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Zolfo, Selenio, Zinco e Ferro: salute del corpo e dello spirito

LO ZOLFO E LA PURIFICAZIONE PROFONDA

L’Odissea di Omero si conclude con la purificazione rituale della casa di Ulisse.

Dopo la strage dei Proci, prima dell’incontro con Penelope, l’eroe di Itaca ordina alla nutrice Euriclea: “O vecchia, portami lo zolfo salutare ed il fuoco per purificare la casa (…)“.

Ulisse purificò la sala, il vestibolo ed il cortile.

Lo zolfo è un elemento chimico fondamentale della materia vivente, protagonista dei fenomeni biologici cellulari. Svolge funzioni energetiche, plastiche e di detossicazione. Alimenti ricchi d zolfo sono i legumi, il cavolo, l’aglio, le uova, la carne magra ed il pesce.

Nell’oligoterapia catalitica, che si basa sulla somministrazione di minerali in bassa concentrazione, lo zolfo viene utilizzato in molte condizioni: affezioni cutanee, come acne, eczema, orticaria – manifestazioni allergeniche come rinite allergica, asma bronchiale, orticaria, allergie alimentari – affezioni reumatiche infiammatorie, degenerative – infezioni a livello respiratorio e urinario.

IL SELENIO E I RADICALI LIBERI

Il Selenio è un elemento chimico essenziale. Negli ultimi anni sono stati identificati nuovi aspetti, quali l’azione antiossidante cellulare, la prevenzione dell’arteriosclerosi e dell’infarto miocardico, la protezione nei confronti della sclerosi multipla e di alcune forme di cancro. Quest’elemento si può trovare nei cereali integrali, nel lievito di birra, soia, carni, fegato, tonno, aringhe.

Il suo contenuto negli alimenti varia in base alla composizione del suolo. Il selenio viene usato come complemento nutrizionale nel caso in cui vi siano produzioni di radicali liberi in quantità: fenomeni senili, infezioni recidivanti, processi infiammatori cronici, rischio cardio-vascolare elevato.

L’Aloe, il puro succo, contiene numerose proprietà favorevoli. E’ particolarmente antiossidante grazie anche alla presenza di selenio.

IL FERRO E IL RESPIRO DELLA CELLULA

Questo elemento è fondamentale per lo svolgimento di molte funzioni biologiche vitali implicate nel flusso di energia anche se  presente nel corpo umano nella quantità totale di circa 4-5 gr.

Stanchezza, irritabilità, palpitazioni, tendenza allo svenimento, mal di testa, fragilità di unghie e capelli sono solo alcuni segnali della sua carenza. Nella donna in età fertile, la condizioni piu frequente è la perdita di sangue mestruale. Un’altra causa responsabile di anemia è la perdita ematica a livello gastrointestinale dovuto a gastrite, diverticoli, polipi dell’intestino, cancro al colon, emorroidi ed uso prolungato di infiammatori.

Possiamo trovare quest’elemento nella carne e nel pesce, dove troviamo il ferro emico, facilmente assorbibile. Nei vegetali invece troviamo il ferro non emico, meno assimilabile.

L’ortica, e i suoi estratti secchi, sono ricchi di clorofilla, vitamine e minerali, Ferro in particolare.

LO ZINCO E IL RINNOVAMENTO CELLULARE

Lo zinco è l’oligoelemento essenziale della crescita, dell’integrità cellulare e della modulazione immunitaria. E’ tra gli oligoelementi essenziali piu abbondanti del corpo umano ed interviene in tutti i metabolismi e nel funzionamento del programma contenuto nel codice genetico. Promuove la divisione cellulare favorendo il rinnovamento di tutti i tessuti ed in particolare di quello cutaneo. E’ indispensabile alla sintesi della cheratina, a partire dalla cistina. Stimola l’attività degli osteoblasti, cellule che elaborano la sostanza fondamentale del tessuto osseo, il collagene. Lo zinco si trova nelle carni, formaggi, uova, fegato, ostriche, aringhe, cereali integrali, piselli, lievito di birra, lattuga, spinaci, semi di girasole, zucca e sesamo.

Sono numerose le indicazioni dello zinco in oligoterapia nutrizionale: gravidanza, allattamento, prematurità, assunzione contraccettivi orali, ridotta fertilità, acne giovanile, smagliature, ferite, piaghe, ustioni, preparazione ad un intervento, malattie infettive.

L’olivello spinoso è un arbusto molto ricco di zinco che potenzia le difese immunitarie.

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