Yoga pratica e meditazioneYoga 

Yoga pratica e meditazione

Tu che insegni yoga… 5 buone ragioni per praticarlo!?” Bella domanda…

5 buone ragioni per praticare yoga… ora che ci penso… 5 secondo me sono poche… a parte questo, avete presente quelle pubblicità, le classiche del prima e dopo… ecco… già quello sarebbe a parer mio sufficiente. Scattate una foto ad una persona prima che inizi a praticare yoga ed una poi oppure a voi, se non praticate scattatevi una foto ora, venite, praticate e poi ve ne scatterò una io personalmente tra un po’ di tempo, qualche mese è sufficiente… mi darete ragione, sicuro.
Vi elencherò comunque alcuni dei benefici che la pratica (costante) dello yoga porta alla persona che lo pratica ma non solo, anche alle persone che vivono accanto al praticante o che comunque incroceranno la sua strada…

Ottimismo

Una sensazione di benessere che vi pervade, che vi aiuta a cambiare la prospettiva sul mondo ma non perché il mondo diventi d’improvviso un posto migliore, ma perché cambiando atteggiamento verso il mondo, le persone, le situazioni che ci si presentano… tutto sembrerà più “facile”. Una volta entrati nell’ottica che “ogni cosa che succede, succede per noi” come lo yoga insegna, allora riusciremo ad accettare ciò che accade o non accade come avremmo desiderato, con un bel sorriso o quanto meno con l’atteggiamento giusto.

Insegna a respirare

Far buon uso dei propri polmoni; i polmoni fanno parte di quegli organi insieme a parti del corpo che normalmente non prendiamo in considerazione… chi di voi si ferma a pensare ai propri polmoni o alle dita dei piedi? Scommetto pochi, bhè… con lo yoga impareremo a ricordarcene. Se non ci fossero le dita dei piedi, come faremmo a camminare? Se non avessimo dei polmoni, come faremmo a respirare… ed il respiro è fondamentale, è tutto, il respiro è vita; ce lo insegna il pranayama (prana = vita). Con il pranayama si impara a modulare il respiro, a far buon uso della nostra capacità polmonare, ad usare il respiro come canale diretto per la meditazione. Ciò detto… respirate, respirate, respirate.

Migliora l’elasticità

La pratica costante aiuta a rendere il nostro corpo più flessibile, contribuisce all’allungamento di quei muscoli che, per questioni posturali intrinseche o per lo stile di vita quotidianamente svolto non vengono utilizzati, più che nel modo corretto, a pieno delle loro potenzialità. Usare al meglio la nostra muscolatura ci permette di preservare il nostro apparato scheletrico, di evitare lesioni alle articolazioni spesso sovraccaricate di sforzi, che dovrebbero in realtà essere sostenuti dai muscoli. Praticate, praticate, praticate.

Migliora la postura

Con lo yoga si impara a portare attenzione al controllo della postura in ogni momento della giornata, correggendo poco alla volta i più comuni difetti derivati dallo stare seduti di fronte al computer per ore o dover sollevare pesi che implicano sforzi. Spesso questi sono causa di mal di schiena, mal di testa e collo; con la pratica di asana (posizioni) specifiche e di sequenze studiate su misura, è possibile allungare, elasticizzare e rinforzare i muscoli e le componenti scheletriche delle zone del corpo interessate, favorendo così la diminuzione del dolore, migliorando la postura e prevenendo l’insorgere dei sintomi.

Accresce l’autostima

La pratica (sadhana) dello yoga nasce come una pratica intima; yoga letteralmente significa ‘unione’, deriva dalla radice yuj, che significa ‘unire, connettere’. Il suo scopo è quello appunto di ricollegarci, unirci al nostro io più profondo, alla nostra intelligenza spirituale attraverso le asana, il pranayama e la meditazone. Non ci sono performance che tengano, la vera sadhana non ha lo scopo di intrattenere con numeri circensi di contorsionismo bensì di ritrovare se stessi; siete solo voi ed il vostro tappetino. Ogni pratica è un viaggio introspettivo sempre più dentro di sé, per sé ed ogni volta ci si sente rinvigoriti, forti, sicuri, in grado di affrontare a testa alta ciò che la vita ha in serbo per noi.

Quali invece i benefici della Meditazione? Lasciate che ve ne elenchi alcuni…

Rimedio naturale per ansia e depressione

La meditazione è tra i migliori rimedi naturali per ansia e depressione. Possono bastare 30 minuti al giorno di meditazione per aiutare a combatterle.
Un sintomo centrale della depressione è la fossilizzazione su pensieri negativi costanti, senza riuscire ad allontanarsi da essi. Purtroppo non si può semplicemente dire a una persona di smettere di avere pensieri negativi, con la meditazione però possiamo ridurli. Meditando costantemente i pensieri negativi diminuiscono considerevolmente lasciando spazio a nuove visioni della vita, a rinnovate speranze. Meditate, meditate, meditate.

Migliora memoria e concentrazione

La meditazione non soltanto aiuta la concentrazione, ma migliora anche la memoria. Quante volte ci soffermiamo a pensare a quello che stiamo facendo in quel preciso momento? Poche vero? La maggior parte delle volte stiamo guidando e pensiamo ad altro, ci spazzoliamo i capelli e pensiamo ad altro… focalizzare l’attenzione sull’azione svolta in quel preciso istante, qui e ora, aiuta a migliorare la concentrazione, di conseguenza la memoria; più si è focalizzati e concentrati più facile sarà aver ricordo di quel momento, di quell’azione.

Allevia lo stress

La meditazione allevia lo stress aumentando la resistenza alle pressioni provenienti dall’esterno, ad esempio dall’ambito lavorativo; aiuta sia a ridurre la concentrazione dell’ormone dello stress (cortisolo) sia a diminuire la percezione personale. Più si innalza il livello di benessere, la famosa pace interiore raggiunta attraverso la meditazione, più facile sarà resistere agli stimoli esterni che la minacciano e ci conducono quindi alle sensazioni soffocanti di tensione, nervosismo e stress.

Quindi, l’insegnamento di oggi…

Respirate, respirate, respirate;
praticate, praticate, praticate;
meditate, meditate, meditate…

Il consiglio di lunga vita; lunga, serena e rilassata; un consiglio ed un augurio.

Namaste

Daiana Ongari

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