Pratica pukka: dieta detossificante stagionale e digiunoAlimentazione Olismo 

Pratica pukka: dieta detossificante e digiuno

Dal momento che tutti noi accumuliamo tossine, una delicata detossificazione stagionale sarà benefica, qualunque sia la nostra tipologia costituzionale.

A seconda del nostro stile di vita possiamo scegliere tra un semplice weekend detossificante oppure un regime di sette giorni più delicato.

Il digiuno è un metodo di detossificazione molto efficace, aiuta l’apparato digerente a riposare e “lasciar andare” l’attaccamento del cibo, e la mente a sentirsi a proprio agio e pacificarsi.

Quando seguite qualsiasi regime di purificazione:

  • scegliete un regime alimentare semplice e biologico;
  • concedetevi tanto riposo;
  • riducete l’attività fisica intensa;
  • sottoponetevi a un massaggio o a una sauna per espellere le tossine;
  • evitate di seguire i notiziari e di guardare la tv per ridurre al minimo l’intossicazione da “mezzi di comunicazione di massa”

LA DIETA DETOSSIFICANTE STAGIONALE

Provatela per una settimana nel periodo intorno all’equinozio di primavera e/o all’equinozio d’autunno. Basate la vostra dieta sui principi elencati qua di seguito:

  • cereali;
  • legumi;
  • ortaggi;
  • frutta;
  • noci e semi;
  • carne e pesce;
  • latticini;
  • oli;
  • erbe e spezie;
  • dolcificanti;
  • bevande.

DIGIUNO

Il digiuno ci fa sentire più leggeri, rinnovati ed energizzati, con la pelle luminosa e gli occhi vivaci. Quando si digiuna è importante dedicare tempo all’Ayurveda rispetto le proprie specifiche necessità.

Durante un digiuno è importantissimo:

  • bere tanta acqua calda;
  • bere tisane speziate per aiutare a bruciare le tossine: cannella, zenzero, chiodi di garofano;
  • dormire per un sufficiente lasso di tempo e seguendo orari regolari;
  • evitare tutte le iperstimolazioni: notiziari, radio, giornali;
  • assumere un blando lassativo durante il digiuno, come triphala o dell’olio di ricino per agevolare l’eliminazione delle tossine;
  • interrompere lentamente il digiuno.

IL DIGIUNO PER VATA

Le persone appartenenti alla tipologia vata hanno difficoltà a conservare l’energia, quindi necessitano di particolari attenzioni. Siccome il loro peso è già scarso, bisogna digiunare per brevi periodi di tempo – da uno a tre giorni – e dovrebbe contenere semplici nutrienti come il riso, la zuppa di fagioli.

IL DIGIUNO PER PITTA

Le persone appartenenti a questa categoria riescono a gestire bene l’energia, hanno un peso equilibrato ma tendono ad accumulare tossine infiammatorie. Possono trarre beneficio dal digiunare uno o tre giorni consumando solo succhi centrifugati di frutta e ortaggi.

IL DIGIUNO PER KAPHA

Le persone appartenenti a questa tipologia immagazzinano l’energia e tendono a essere eccessivamente statiche in sovrappeso. Possono sostenere periodi di digiuno più lunghi e trarne il massimo beneficio, basandosi su una minestra leggera di fagioli di mung o anche solo acqua calda e tisane alle spezie.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento