Dall'estremo oriente le vie del benessereBenessere 

Dall’estremo oriente le vie del benessere

Sia la riflessologia plantare che quella facciale, hanno origini antichissime, essendo una branca della medicina tradizionale cinese nata almeno 5000 anni fa, note in Estremo Oriente da migliaia di anni.

Solo in tempi relativamente recenti però, la riflessologia facciale ha ottenuto il giusto riconoscimento non solo in Cina, dove è stata adottata ufficialmente dall’Accademia di Medicina Cinese a Pechino, ma anche a livello mondiale. Grazie al vietnamita Bui Quick Chau, agopuntore in un centro di disintossicazione da alcol e stupefacenti, il quale arrivò a stilare 500 punti nell’area facciale su cui praticare delle pressioni. Il metodo prese il nome di Dien Cham e si impose all’attenzione mondiale per l’eccezionale capacità di alleviare i numerosi dolori  e problematiche in tempi brevissimi.

Sia la plantare che la facciale si basano sul principio per cui sia nei piedi che nel viso si trovano riflessi tutti gli organi , le ghiandole e gli apparati del corpo.

Tramite pressioni digitali sotto la piante del piede , la riflessologia plantare può risolvere problemi dell’apparato digerente, il più soggetto agli squilibri causati dallo stress; in caso di gastrite , esofagea, ernia addominale, aria, stitichezza, colon dolente e altro ancora può dare grandi benefici rimettendo ordine e armonia nelle varie funzioni.

La riflessologia facciale parte dal presupposto che ogni parte che compone il corpo umano è collegata con varie altre parti . Stimolando un punto sul viso si aziona un segnale che tramite il sistema nervoso provoca reazione in un altro punto dell’organismo.

La stimolazione di zone riflesse del viso risveglia pertanto l’energia e la fa circolare, permettendo agli organi di ritrovare la loro vitalità ed il buon funzionamento; ciò è reso possibile dal fatto che il viso è vicinissimo al cervello , organo riccamente vascolarizzato e innervato. Con certe tecniche di microstimolazione facciale si può andare ad aumentare l’elasticità della pelle riducendone l’invecchiamento.

Si possono inoltre curare disturbi circolatori, neurologici e urinari, problemi legati alla digestione, all’assimilazione del cibo, reumatismi, affezioni cutanee, insonnia,dolori cervicali, torcicollo, tendiniti, sciatalgie.

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