Cosa pensano gli altri di me?

Ritenete le opinioni degli altri più importanti delle vostre?

A tutti sarà capitato innumerevoli volte di sentirsi dire “ma lo sai cosa ho sentito dire su di te?” E chissà come mai non è quello che speravamo di sentirci dire , ma qualcosa che ci fa arrabbiare.

Ci sentiamo feriti, ci difendiamo, ribadiamo alla persona che ce lo ha riferito che sono tutte menzogne. Permettiamo a questa cosa di farci peggiorare l’umore. Allora voglio riportare di seguito alcune riflessioni che mi è capitato di leggere e che ho utilizzato come una bibbia.

Non ci sarà penuria di opinioni e pareri altrui che ci riguardano, ma se permettiamo ai giudizi degli altri di minare la nostra autostima vuol dire che valutiamo il rispetto altrui più del nostro e rinunciamo al nostro pensiero.

Le opinioni negative degli altri rappresentano i loro ego pieni di energie deboli che cercano di influenzarvi. Molto semplicemente se state giudicando qualcuno in quel momento non lo amate. Nello stesso modo i giudizi rivolti a voi non vi portano amore: tuttavia non hanno niente a che vedere con la vostra AUTOSTIMA.

Gerald Jampolsky scrisse: “quando riesco a resistere alla tentazione di giudicare gli altri, sono in grado di osservarli come se fossero i miei insegnanti di PERDONO: allora mi ricordano che potrò trovare la pace in me solo quando imparerò a perdonare , anziché giudicare “

È così che torniamo al nostro sé nel rispetto di noi stessi: anziché giudicare coloro che ci criticano, inviamo loro una benedizione silenziosa e perdoniamoli, immaginando che loro facciano la stessa cosa con noi ( e magari immaginiamo anche la loro faccia nel sapere che noi siamo superiori e li perdoniamo).

Ricordiamoci sempre che se ci sentiamo bene, diventiamo uno strumento di pace ed è solo così che riusciremo a vincere i problemi.